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I picchiaduro, l’anima del gaming

Pensavate che ci fossimo dimenticati di parlare di una delle tipologie di giochi più importanti del mondo ludico? Assolutamente no. Ecco a voi i picchiaduro! Questo genere al momento occupa molto spazio nel mondo degli esports. Gli vengono dedicati tornei importantissimi su titoli come Mortal Kombat 11, Dragon Ball FighterZ, Tekken e Street Fighters.

Alcuni professionisti utilizzano i controller Nacon e quello più gettonato è il Revolution Unlimited. Proprio per questo vogliamo darvi un paio di consigli che possono fare la differenza nella lotta. Alcuni giocatori passano intere giornate a studiare le configurazioni più adatte per i picchiaduro, ma la soluzione è molto semplice. Per prima cosa bisogna considerare che lo strumento più utilizzato è il d-pad. Selezionare le 8 direzioni e non le 4 è importante, in quanto ci permette di avere una risposta più rapida e precisa durante il movimento. Il d-pad, oltre a muovere il personaggio, ci aiuta anche a eseguire combinazioni uniche, un classico esempio è la celebre fatality o brutality che molti bramano in Motal Kombat.

Ci sono comunque giocatori che preferiscono utilizzare gli analogici anziché il d-pad. Va detto che non tutti i giochi lo permettono, ma dove è lecito è importante eliminare i movimenti piccoli e medi con una Zona Morta che va da 5 a 10, dando così priorità ai movimenti lunghi per da simulare la reattività del d-pad e avendo il massimo della risposta che si possa avere con un analogico.

Può inoltre risultare importante impostare negli shorcut i tasti che ci permettono di eseguire azioni uniche combinate, per esempio in Dragon Ball FighterZ noi della Nacon Academy utilizziamo il tasto X su S1 e Cerchio su S3, che combinato con il tasto R2 ci permette di eseguire un Super Dash senza andare a cercare i tasti sopra al controller. Aggiungendo il tasto R1 su S2 possiamo inoltre aggiungere lo Sparking Blast. Passando a Tekken, vi suggeriamo il tasto Triangolo su S1 e Cerchio su S3 per attivare le prese.

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