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The Last Of Us e Ad Infinitum: tra orrore e adrenalina

The Last Of Us e Ad Infinitum: tra orrore e adrenalina

 

La serie TV dedicata a The Last Of Us, celeberrimo capolavoro di Naughty Dog, è attualmente sulla bocca di tutti, complice l’uscita appena avvenuta e soprattutto l’attesa incredibile che si è generata per il progetto, che fin dalle sue fasi embrionali, promette di essere la serie più fedele mai dedicata ad un videogioco.
I fan si sono dimostrati scettici fin dalle prime dichiarazioni, a partire dal cast che da subito non convinceva gli appassionati, generando discussioni molto accese soprattutto rispetto gli interpreti dei due protagonisti, dove è stata indicata la presenza di attori più consoni ai ruoli seguendo quasi esclusivamente canoni estetici che potessero ricreare familiarità con i personaggi dei capitoli videoludici.

Nella realtà dei fatti, però, la ricerca di queste similitudini non dovrebbe essere il fulcro degli autori, che invece speriamo si siano concentrati maggiormente sul ricreare le sensazioni provate dai personaggi, che sono il vero e proprio protagonista della storia.
The Last Of Us si erse tra l’affollatissimo panorama di titoli survival horror proprio per la profondità delle sensazioni e dei sentimenti che si vengono a creare tra i personaggi, per la gravità delle loro azioni e per il modo in cui esse si ripercuotono pesantemente sul loro status psicologico, giocando sull’alternanza di fasi esplorative con dialoghi incredibilmente ricchi e mai banali e scene di azione o stealth al cardiopalma.
Il gameplay non è sicuramente mai stato una parte importante della produzione, ed è per questo che la serie ha la possibilità enorme di sfruttare al massimo le potenzialità che il mondo narrativo offre, senza distaccarsi eccessivamente dalle avventure che abbiamo imparato ad amare.

The Last Of Us ha lasciato un marchio indelebile nel panorama videoludico, alzando l’asticella del genere e dettando un nuovo standard per la categoria di riferimento, generando un cambio di rotta per i titoli dello stesso tipo, i quali
hanno cominciato a loro volta a ricercare un approccio più psicologico rispetto ai canoni classici.
Un esempio lampante di questa influenza è l’horror “Ad Infinitum”, annunciato durante lo scorso Nacon Connect.
Il titolo ci immergerà nella mente di un reduce della prima guerra mondiale, segnato da una profonda cicatrice interiore causata dagli orrori della guerra, che prenderanno forma in un limbo attestato  tra realtà ed incubo.

Ricordiamo che il titolo sarà disponibile il 30 Aprile 2023.
E voi avete già iniziato a vedere la serie, o aspetterete la prossima settimana per apprezzarla con il doppiaggio italiano?
Fateci sapere cosa ne pensate e continuate a seguirci sulle pagine di naconacademy.it per aggiornamenti e news su tutti i prodotti Nacon e sul panorama videoludico in generale!

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